Il Manifesto

Benvenuto in un tempo che non corre.

¡Quiero un mate! è lo spazio di chi ha smesso di contare i secondi e ha iniziato a godersi i sorsi.

Ti hanno detto che devi correre per non restare indietro. Che ogni vuoto va riempito, ogni minuto prodotto, ogni pensiero sintetizzato in un titolo che non lasci spazio al dubbio.

Io ho deciso di fare il contrario.

Ho scelto il calore di un porongo tra le mani, il rumore discreto della bombilla e il rito di un’acqua che non deve mai bollire, perché la fretta brucia l’anima delle cose, proprio come brucia l’erba.

¡Quiero un mate! non è una guida, è un’espirazione. Non troverai qui il modo più veloce per fare nulla. Troverai invece il senso di restare:

  • Nel Ritmo di un gesto che si ripete uguale da secoli.
  • Nell’Anima di una terra che sa di amaro e di verità.
  • Negli Incontri che nascono quando il telefono resta in tasca e il mate gira tra le mani.

Se cerchi una soluzione rapida, sei nel posto sbagliato. Ma se cerchi un posto dove il viaggio conta più della meta, dove le cicatrici si curano con la pazienza e dove “stare” è più importante che “andare”, allora siediti.

L’acqua è calda. Il tempo è nostro.

El mate es exactamente lo contrario que la televisión. Te hace conversar si estás con alguien y te hace pensar cuando estás solo.

Lalo Mir

Una mano che regge il mate. Un sorso che apre la giornata.
Un rituale che diventa casa. Inizia qui.


FAQ

Cos’è realmente il mate?

Una bevanda rituale sudamericana basata su yerba mate e acqua calda. Funziona come gesto sociale, pausa mentale e esperienza sensoriale.

Il mate è difficile da preparare?

No. Bastano pochi passaggi: yerba, acqua calda, bombilla e attenzione al rito. La tecnica migliora con l’esperienza.

Che gusto ha il mate?

Varia da erbaceo a tostato, da delicato a intenso. Cambia in base al paese di origine e al taglio della yerba.

Cosa trovo su ¡Quiero un mate!?

Una guida completa al rito, al gusto, alla preparazione e a esperienze culturali legate al mate.